La Dolcissima

home_cipolla_01Grazie a tutti coloro che si sono adoperati nel tempo sino ad oggi, al fine di mantenere viva una tradizione millenaria,auspicando che quanto è stato fatto possa portare a positivi sviluppi futuri per le nuove generazioni, è stato possibile redigere una breve pubblicazione sulla Dolcissima Cipolla Rossa De.C.O. per informare tutti i lettori sulle connotazioni storiche, culturali e antropologiche legate alle nostre produzioni tradizionali e nel nostro caso alla storia della cipolla di Breme e la sua valorizzazione

Tra le circa cento Varietà da Conservzione (VC) presenti in Lombardia, la Cipolla Rossa di Breme risponde molto bene ai requisiti normativi europei e nazionali di VC; inoltre si fregia del marchio De.C.O. e alimenta un’interessante filiera di nicchia, anche grazie ad una rinomata sagra gastronomica, che dal 1982 si tiene a Breme ogni anno nel mese di giugno.

In virtù di queste sue qualità e grazie all’impegno largamente profuso e alla continua collaborazione dell’Amministrazione comunale e della Polisportiva Bremese, essa è stata scelta come modello sperimentale per un progetto pilota dell’Università di Pavia, presso la banca del germoplasma regionale che ha sede operativa nell’Orto Botanico dell’Università e che si occupa della salvaguardia delle varietà da conservazione. Attualmente un campione di circa 317.500 semi di Cipolla Rossa di Breme,  è conservato a lungo termine presso la banca del germoplasma della la_dolcissima_logoLombardia nel rispetto degli standard tecnicoscientifici più moderni. Sono stati eseguiti test di germinabilità dei semi  che sembrano confermare l’unicità di questa varietà nel panorama regionale e nazionale.

Nelle prossime pagine vi sarà una descrizione delle tipicità dell’ortaggio, una descrizione della coltivazione, uno sguardo al gusto ed infine alle tradizioni culturali locali legate alla cipolla bremese.